Isola di Capraia – In attesa delle “verifiche del possesso dei requisiti prescritti ai fini della partecipazione alla procedura di gara”, Invitalia, stazione appaltante per conto del MIMS ha aggiudicato a Tirrenia-CIN il contratto di convenzione in continuità territoriale marittima fra Genova e Porto Torres.

Il bando prevedeva un contributo statale complessivo di 25,8 milioni di euro (a fronte di costi stimati in 109,5 milioni) per chi si sarebbe aggiudicato il servizio, con l’obbligo di svolgerlo per cinque anni fra ottobre e maggio compresi, con 2 ro-pax di età inferiore ai 20 anni, in grado di trasportare 750 passeggeri e mille metri lineari per i rotabili, oppure 500 veicoli.

Tirrenia-CIN, insieme alla controllante Moby, già da tempo avevano annunciato l’intenzione di coprire, almeno fino al prossimo maggio, questa tratta alle stesse condizioni del bando di gara anche in assenza di sovvenzioni pubbliche. Un chiaro segnale di come questo collegamento sia abbondantemente sostenuto dal mercato, e in questa chiave si può leggere l’enorme ribasso del 98% grazie al quale l’ex compagnia di Stato si è aggiudicata il tender, visto che andrà a ricevere 510mila euro invece dei potenziali 25,8 milioni di euro. Ma c’è di più. La società di Onorato, infatti, prevede che “la totale assenza di operatori nel periodo invernale sulla rotta Genova-Olbia comporterà il dirottamento dei flussi sulla Genova-Porto Torres”.

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