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Stiva all’aperto vs stiva coperta: dove conviene mettere la macchina sul traghetto

Renato Bellandidi Renato Bellandi· 23/08/2026 12:07
Stiva all’aperto vs stiva coperta: dove conviene mettere la macchina sul traghetto

Risposta breve: scegli la stiva all’aperto se il meteo è stabile, l’auto non è particolarmente delicata e hai ingombri alti; preferisci la stiva coperta se vuoi protezione da sole e salsedine, soprattutto in estate o con veicoli nuovi, elettrici e portabici caricati.

In sintesi

  • Meteo buono e veicolo alto: meglio aperto.
  • Sole forte, salsedine, pioggia: meglio coperto.
  • Auto nuove, EV, bici e bagagli esposti: coperto consigliato.
  • Furgoni/camper con accessori sul tetto: spesso aperto offre più margine.
  • Ordine di sbarco: dipende dalla nave; decide l’equipaggio.

Confronto rapido

Aspetto Stiva all’aperto Stiva coperta
Protezione da sole/salsedine Bassa: esposta a raggi UV e spray Alta: schermata e più asciutta
Calore in abitacolo Molto variabile, ma sole diretto Più stabile e ombreggiato
Altezza/ingombri Spesso più tollerante Limiti più rigidi per travi e impianti
Ventilazione Ottima, minor odore di gas di scarico Buona, ma aria meno circolante
Uscita in porto Variabile: rampe esterne Variabile: ponti interni
Accesso durante la navigazione Di norma vietato Di norma vietato
Prezzo/assegnazione Spesso nessun sovrapprezzo; su richiesta Spesso nessun sovrapprezzo; su richiesta

Quando conviene la stiva all’aperto

Se hai ingombri importanti

Portapacchi alti, tavole da surf o un box sul tetto? In molti ro-pax i piani aperti garantiscono qualche centimetro in più alle altezze critiche.

Meteo stabile e traversata breve

Su linee come Piombino–Portoferraio o Livorno–Bastia con tempo sereno, l’esposizione a sale e sole è limitata nel tempo: l’aperto è pratico.

Aria più pulita

Con la ventilazione naturale, l’aperto può ridurre la percezione di odori di carburante tipici dei ponti chiusi.

Quando conviene la stiva coperta

Protezione di carrozzeria e carichi

Per auto nuove, vernici scure, cromature e portabici con zaini, la coperta limita UV e salsedine. Meno residui salini su dischi e connettori.

Caldo estivo e dispositivi sensibili

In agosto sul Tirreno, l’ombra dei ponti coperti attenua l’accumulo di calore su elettronica, seggiolini, alimenti. Utile anche per EV e ibride.

Pioggia o mare formato

Con maestrale o libeccio, gli spruzzi possono bagnare i piani aperti. Al coperto rischi meno abrasione salina su guarnizioni e freni.

Fattori chiave da valutare

  • Meteo e rotta: tratte esposte al vento laterale bagnano di più i ponti alti.
  • Stagione: invernale umido (ruggine) vs estivo rovente (UV).
  • Tipo veicolo: auto sportiva bassa e curata → coperta; furgone alto con barre → aperta.
  • Bagagli esterni: se non sono impermeabili, prediligi coperta.
  • Norme e sicurezza: regole su freno a mano e marcia inserita nascono da SOLAS e dal Codice della navigazione.

Consigli pratici al check-in e in sbarco

  1. Chiedi con chiarezza: “Posso stare al coperto/all’aperto?” La scelta non è sempre garantita, decide l’ufficiale di imbarco in base al bilanciamento del carico.
  2. Segnala ingombri: specifica altezza con portapacchi/box e sporgenze posteriori (portabici).
  3. Prepara lo sbarco: tieni a portata documento nave e biglietto; lascia il posto guida sgombro.
  4. In sosta: freno di stazionamento inserito, marcia inserita o posizione P, ruote dritte, allarme volumetrico disattivato.
  5. EV/ibride: veicolo spento, nessun cavo collegato, sistemi in standby disattivati se richiesto dal personale.
  6. Non restare a bordo: l’accesso ai garage è vietato in navigazione salvo istruzioni diverse dell’equipaggio.

Casi reali dal Tirreno

Maestrale su Livorno–Bastia

Con vento teso da Ovest, gli spruzzi raggiungono i ponti alti. Se viaggi al mattino e tieni bici sul portabici, chiedi coperta per ridurre la salsedine.

Caldo di mezzogiorno su Piombino–Elba

Traversata breve ma sole a picco: famiglie con bimbi e auto piene di bagagli apprezzano la coperta per trovare l’abitacolo meno rovente allo sbarco.

Weekend con traffico gruppi

Con pullman e furgoni turistici, l’equipaggio può distribuire i veicoli su più ponti. Anticipa la tua richiesta già alla pesa: aiuta a trovarti lo spazio giusto.

Domande rapide

Si paga di più per stare coperto?

Di solito no: l’assegnazione è operativa. Alcune compagnie accolgono la preferenza senza sovrapprezzo, compatibilmente con gli spazi.

Si sbarca prima dall’aperto?

Non c’è una regola: dipende da rampe e ormeggio. L’ordine lo determina l’equipaggio per sicurezza e flusso.

E la corrosione da sale?

Su tratte brevi è limitata, ma ripeti lavaggio con acqua dolce, soprattutto su freni e sottoscocca, se sei stato all’aperto con mare bagnato.

In sintesi: la mia regola pratica

  • Estate + auto nuova/EV + bagagli esterni → chiedi coperta.
  • Ingombrante/alto + meteo ok → aperta va benone.
  • Dubbio o mare mosso → coperta, e lavaggio al rientro.

Parola di chi ai porti di Livorno e Piombino ci ha passato anni con gruppi: chiedi la tua preferenza, ma adattati alla nave. Così arrivi in banchina sereno e pronto a ripartire.

Renato Bellandi
Renato Bellandi

Renato è nato a Livorno e ha lavorato come autista di autobus turistici, accompagnando gruppi ai porti di imbarco verso la Corsica. Esperto delle esigenze dei gruppi e delle problematiche logistiche, offre guide pratiche ai viaggi con traghetti dal continente verso le isole.